05.15.09
Riflessi… isselfiR
Un maestoso Sali-ce Piangente immergeva le sue fronde, come una chioma di trecce, nell’acqua cristallina del laghetto su cui si rifletteva. In virtù delle leggi della diottrica e del testaingiù l’immagine che si specchiava era contraria e speculare all’albero. Col curioso risultato di riflettere perciò uno Scendi-ce Ridente.

La vera storia di Boby e Gregory
Boby e Gregory erano convinti di essere due gran bei personaggi.
Ma uno dei due era solo un cane.
Perduti nei libri
“Mi dia La Venere Fisica, di Maupertuis, edizione antica del 1767, traduzione di Dionato Anniani” proferì secco e stridulo un giovincello dalla barba rada. La bibliotecaria lo guardò storto e gli rispose gentile: “Ora glielo vado a prendere.”

W la Révolucion!
“Fermi tutti! Questo non è un racconto e io non sono Sherlock Holmes, quant’è vero che questa non è una pipa!” esclamò un uomo con la mantellina aspirando un’abbondante boccata di tabacco e facendo irruzione in questo racconto.

